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Bedizzole: la provincia dice NO

stop gasssificatore di pollina a bedizzoleGrande vittoria per i comitati per la savaguardia dell’ambiente e della salute.

La provincia ha finalmente detto “no” al gassificatore di pollina, considerandolo per quello che è veramente:

un impianto di gestione rifiuti

Ennesima prova che uniti si può far valere le ragioni della salute sulla logica del profitto a scapito altrui.

http://www.quibrescia.it/cms/2012/06/14/gassificatore-al-palo-la-provincia-ha-detto-no/

Anche Bordolano a rischio «no»

Terremoto emilia INGV stoccaggio gasBagnolo affida una consulenza all’Istituto nazionale di geofisica.

Vi segnalo l’articolo scritto da Elia Zuppelli per Bresciaoggi sullo stoccaggio di Bordolano e più in generale sul rapporto tra depositi di metano e terremoti.

Bagnolo avrebbe affidato una consulenza al INGV, l’ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Spero di sbagliarmi ma come ha detto qualcuno in una delle nostre assemblee pubbliche, si chiamano i tecnici per poter dare a loro la colpa quando si faranno scelte sbagliate. Relata refero.

 

Cosa c’è sotto – Off the Report

Finalmente anche i media nazionali si occupano del problema stoccaggi.

Ma serviva un terremoto così disastroso per smuoverli?

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ce41c856-3b9d-4142-a2db-61fa7ee0ad73.htmlCosa c’è sotto – Off the Report

28 Maggio ore 14.30 Bagnolo Mella CONFERENZA STOCCAGGIO GAS

E’ andata male con Capriano, e ora Edison (ormai francese) cerca di convincere i Bagnolesi a far parte del più grande hub europeo del gas.
E per avere meno partecipazione cittadina lo fa in pieno orario di lavoro!

Ma come si pone il deposito dopo il violento sisma in Emilia?

Lunedi 28 Maggio ore 14.30 scuole di Bagnolo Mella
incontro pubblico con Edison per lo stoccaggio di gas sotto Capriano

TUTTI SONO INVITATI A PARTECIPARE DIFENDIAMO IL NOSTRO TERRITORIO

http://www.facebook.com/events/246109568826205/

Chi paga i danni?

In caso di calamità naturali lo stato non paga più, e dobbiamo premunirci di apposita assicurazione.

Lascio da parte ogni commento politico (governo dei banchieri, consumo del suolo, piani regolatori scellerati, nessun piano di investimenti preventivi …)  e mi soffermo su una domanda:

Chi paga se la subsidenza crea lesioni alle case?

dall’incontro del 18 maggio emerge che da quando è cominciata l’attività del deposito, Settala si sia abbassata di 11 cm…

Chi paga nel caso di microsismicità ?

Edison è pronta a firmare delle fidejussioni immediatamente escutibili a copertura dei danni che può creare l’attività a Capriano?

Mucciarelli è stato chiaro: esiste la sismicità, la versione micro è una trovata marketing da parte di chi i terremoti li genera!

Chi si accolla la ricostruzione dopo un terremoto ?

I casi portati in assemblea da Mucciarelli sono eloquenti: i depositi possono facilmente attivare anche le faglie dormienti, figuriamoci una attiva come quella del Monte Netto!!!!

Io ci sento puzza di marcio, e mi sa che in caso di incidenti non ci sarà nessun responsabile.

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